E’ stato oggi specificato dalle cure primarie dell’azienda sanitaria Scaligera che data la scarsità di vaccini, al fine di dare priorità ai pazienti fragili, al momento NON viene proposto il vaccino a categorie che non siano quelle elencate a livello nazionale e quindi nemmeno agli insegnanti a meno che non siano personalmente a rischio per età e/o patologia.

La situazione verrà rivalutata: in caso di abbondanza di vaccini non si esclude l’inclusione della categoria più avanti nel tempo. Non mancherò di comunicarlo.